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COME CONSERVARE GLI ALIMENTI SOTT’OLIO

Descrizione

Lo sapevate che l’olio extra-vergine d’oliva pugliese è uno dei più indicati per conservare gli alimenti sott’olio? I metodi di conservazione a lungo termine sono stati inventati tanto tempo fa per non far deperire quegli alimenti che non potevano essere consumati subito. La conservazione sott’olio è particolarmente indicata perché preserva le proprietà organolettiche del cibo senza alterarne struttura e sapore. L’olio extra-vergine d’oliva pugliese ha delle proprietà fantastiche e riesce oltre che ad esaltare il sapore del cibo anche a dargli un tocco di piccante. Una nota piacevole propria anche dei prodotti sott’olio commercializzati da Angelo Mastronardi e prodotti seguendo le più scrupolose tecniche di conservazione.

Come si prepara una conserva sott’olio
Per conservare i cibi sott’olio, si riempie un contenitore di vetro con l’olio. Il contenitore deve essere ben sterilizzato per eliminare i batteri già presenti all’interno del contenitore, altrimenti verrebbero “conservati” insieme con il cibo. Per sterilizzarlo basta anche far bollire in acqua calda il contenitore. In seguito si inserisce l’alimento all’interno del contenitore pieno d’olio, e lo si chiude con un apposito tappo. Questo metodo non fa entrare aria all’interno del contenitore e l’acidità dell’olio tiene lontani i batteri.

Alcuni accorgimenti
L’olio non ha la stessa funzione del sale, non agisce cioè sull’acqua contenuta nel cibo, ma serve piuttosto per isolare il prodotto dal contatto con l’aria bloccando in questo modo l’azione dei batteri aerobi, quelli cioè che si sviluppano grazie all’apporto di ossigeno. L’olio è inefficace invece per i batteri anaerobi, come per esempio il pericoloso botulino, in grado di svilupparsi e crescere anche in assenza di ossigeno. È per questa ragione che i cibi da conservare sott’olio vanno prima cotti ad alta temperatura in acqua salata o nell’aceto, per bloccare ed eliminare il più possibile i batteri. È molto importante che il prodotto sa immerso totalmente nell’olio, senza cioè che ossa in qualche modo entrare in contato con l’aria.