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I MILLE VOLTI GUSTOSI DI UN PIATTO DELLA TRADIZIONE: LE FRISELLE PUGLIESI

Descrizione

A Bari le chiamano “friselle”, nel Salento “frise”. Ciambelle di pane biscottate cotte nel forno a legna, le friselle erano il pasto tradizionale dei contadini pugliesi. La leggenda narra che ad introdurle nella nostra regione, però, sia stato il condottiero troiano Enea quando sbarcò a Porto Badisco. Oggi la frisella è di diritto un piatto della tradizione prelibato, da veri gourmet. La sua croccantezza la rende speciale, la sua preparazione è un rito.

La ricetta tradizionale prevede la preparazione di un intingolo composto di pomodorini tagliati a pezzi, olio extra vergine d’oliva, sale e origano che viene sparso sulle friselle ammorbidite da una rapida immersione in acqua tiepida. A questa si aggiungono numerose varianti: con le olive, con l’aglio, con il cacioricotta, con il basilico o la rughetta selvatica, con il polpo lesso, con la ricotta forte. Mille versioni di uno stesso piatto che si arricchisce di storia e sapori sorprendenti, immancabile pietanza che si può preparare per valorizzare le proprie tavole. Con l’estate alle porte non si può non fare scorta di friselle pugliesi fragranti, come quelle proposte da A. Mastronardi.